Ultimo aggiornamento: 29/03/2017 05:29

Duale

La via Italiana al sistema Duale.

La sperimentazione  in Italia tra apprendistato per il conseguimento di una qualifica e un diploma professionale, alternanza scuola-lavoro e impresa formativa simulata.

Cos’è il sistema duale

Il sistema duale è stato introdotto dall’Accordo Stato-Regioni del 24 settembre 2015 e si basa sulla metodologia dell’alternanza tra scuola formazione  e lavoro, che consente ai giovani, di maturare esperienze pratiche sul luogo di lavoro durante il proprio percorso di studi (Istruzione Formazione Lavoro).

Tre, in particolare, gli strumenti introdotti o sottoposti a profonda revisione dalla nuova normativa:

  • l’apprendistato di I livello. Il contratto di apprendistato diventa, in questo quadro, la forma privilegiata di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro poiché consente, da un lato, il  conseguimento di un titolo di studio e, dall’altro, l’esperienza professionale diretta.
  • l’alternanza scuola-lavoro viene realizzata per assicurare ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro;
  • l’impresa formativa simulata che consente di sperimentare  modalità didattiche strettamente legate al funzionamento aziendale e implica il rapporto con un’impresa partner;

La via italiana al Sistema duale – Il Sole 24 ore

Cos’è l’apprendistato di I livello?

L’apprendistato di I livello è un contratto di lavoro finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani.

I datori di lavoro, a fronte di una serie di vantaggi retributivi, contributivi e fiscali rispetto a un contratto di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato, devono corrispondere all’apprendista la retribuzione per la prestazione lavorativa ed erogare la formazione per conseguire gli obiettivi previsti.

L’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore è denominato di primo livello.

Questo tipo di contratto consente di assumere giovani dai 15 ai 25 anni non compiuti e consente di coniugare esperienza di lavoro all’interno del proprio percorso di studio e istruzione, sviluppando competenze richieste dal mercato del lavoro già durante il percorso di studio.

Nell’ambito della sperimentazione in atto sul sistema duale è possibile assumere giovani con contratto di apprendistato di primo livello, finalizzato proprio al conseguimento della qualifica e del diploma professionale.

 

Cos’è l’alternanza scuola lavoro?

L’alternanza scuola-lavoro Si tratta di percorsi dotati di una struttura flessibile che si articolano in periodi di formazione in aula e periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro progettate e attuate dalle istituzioni scolastiche e formative.

Nell’ambito della sperimentazione duale i datori di lavoro interessati a ospitare allievi dei percorsi Istruzione e formazione professionale possono stipulare con i centri di formazione delle convenzioni che comportino gradi di coinvolgimento diversi, a seconda dell’interesse. Ad  esempio possono partecipare all’intero percorso del giovane  attraverso un progetto integrato che preveda la realizzazione di più momenti di alternanza.

L’integrazione consolidata tra centri di formazione professionale e imprese del territorio, anche al di fuori di relazioni strutturate come la partecipazione a reti formalizzate, può innescare un processo virtuoso – da un lato – di maggiore rispondenza dell’offerta formativa ai fabbisogni espressi dalle imprese, dall’altro di efficacia dei processi di selezione del personale delle imprese, favoriti dall’istituzione formativa stessa.

 

Possibili soggetti ospitanti

  • Imprese
  • Associazioni  di rappresentanza
  • Camera di Commercio
  • Enti pubblici e privati

 

Come funziona l’alternanza scuola lavoro

  • Adempimenti soggetto ospitante
  • Individuazione del tutor aziendale
  • Verifica del possesso dei requisiti e individuazione del tutor aziendale della struttura ospitante

 

Cos’è L’impresa simulata?

L’Impresa formativa simulata (Ifs) è una metodologia didattica che intende riprodurre nell’ambito di un’istituzione formativa il modo di operare di un’impresa negli aspetti che riguardano: l’organizzazione, l’ambiente, le relazioni e gli strumenti di lavoro. Si costituisce un’impresa virtuale, animata dagli allievi di una classe, che svolge un’attività produttiva e/o di erogazione di servizi, facendo riferimento a un’impresa reale – l’impresa tutor – che collabora con il centro di formazione professionale nell’impostazione  dell’Ifs e nella sua gestione. L’obiettivo è realizzare un collegamento con le attività lavorative reali nel progettare ruoli e compiti dei singoli allievi in situazione.

La partecipazione alle attività di un’impresa formativa simulata come impresa tutor consente al datore di lavoro interessato ad accogliere allievi dei percorsi in alternanza scuola-lavoro o ad assumerli in apprendistato di I livello, di frequentare le classi per conoscere i potenziali ospiti/apprendisti e allo stesso tempo di far conoscere loro la realtà aziendale, i prodotti, le modalità organizzative e operative, così da favorirne il futuro inserimento.